Il colpo di frusta è il trauma che avviene più spesso dopo un incidente automobilistico, e si tratta di un meccanismo per cui il collo subisce in modo molto rapido e violento una forza di accelerazione e decelerazione. L’osteopata è importante per la pronta gestione conservativa del dolore, perché spesso si sottovalutano le conseguenze a lungo termine di un colpo di frusta
Il colpo di frusta provoca spesso dolore cervicale, rigidità articolare, vertigini, visione offuscata o mal di testa. Dopo i dovuti accertamenti al pronto soccorso, necessari per accertare la presenza di fratture ossee o altre lesioni importanti, è importante intraprendere un percorso che consenta di alleviare eventuale dolore e permetta di guarire definitivamente dalle conseguenze del colpo di frusta.

In particolare modo la terapia osteopatica inquadra questa problematica nell’aspetto globale del paziente e in tutti i sistemi che possono essere intaccati dal trauma.
Il colpo di frusta viene associato comunemente alla porzione cervicale ma, in realtà, dal punto di vista osteopatico, il problema si riscontra soprattutto ai blocchi di mobilità delle vertebre toraciche che sono il punto fisso.
L’osteopata quindi può essere molto importante nella corretta cura del colpo di frusta, sia in fase acuta che cronica, ed è importante la valutazione del paziente perché il trattamento può esser diverso da persona a persona.

L’osteopata che si occupa del colpo di frusta, e delle conseguenze che questo comporta, va a ricercare anche la corretta funzionalità del bacino nella sua totalità (l’osso sacro, le ali iliache, il coccige), degli arti inferiori, delle spalle, dell’intera gabbia toracica e della clavicola, in seguito all’eventuale trazione della cintura di sicurezza dovuta al tamponamento, per un trattamento che non lasci nulla al caso. Per questo è importante non sottovalutare il problema e rivolgersi ad un medico specialista.